Margin trading criptovalute: cos’è?

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Esistono molteplici modi per fare trading con le criptovalute, ma cosa vuol dire esattamente? Significa prendere una posizione finanziaria rispetto alla direzione del prezzo delle singole criptovalute rispetto al dollaro, secondo coppie crypto/dollaro, oppure rispetto a un’altra criptovaluta, da crypto a coppie crypto.

Cos’è il margin trading

Si sente sempre più parlare, nell’ambito delle criptovalute, di shorting di Bitcoin, crypto margin trading, margin trading con leva di cryptocurrency: tutti si riferiscono al medesimo fenomeno, ovvero il trading di bitcoin e le criptovalute con leva.

Per dirlo con parole semplici, portando a proprio favore una delle caratteristiche peculiari delle criptovalute, ovvero la volatilità, sarà possibile realizzare profitti sia quando il mercato è in fase ascendente (e i prezzi salgono) sia quando attraversa una fase discendente (e i prezzi scendono). Il tutto proprio attraverso il margin trading, un fenomeno che interessa i Bitcoin e le criptovalute. Scopriamo meglio di cosa si tratta!

Margin trading in crypto: come funziona

Partiamo dal definire, per il margin trading, cos’è. Si tratta di un’opzione finanziaria detta anche trading con leva finanziaria che indica l’importo per il quale, adottando una leva, è possibile moltiplicare la propria posizione.

Cerchiamo di spiegarci meglio con un esempio. Un trader apre un’operazione con leva al 100X. Potrà in questo modo aumentare la propria esposizione con un aumento di fatturato maggiore di 100 volte. Significa, allo stesso tempo, che se da un lato i possibili profitti vedono un surplus del 100%, la stessa percentuale riguarda anche le perdite. Questo in termini teorici e generali, visto che l’eventualità più pessimistica, ovvero perdite che ammontano a un totale di 100 volte, è davvero difficile che si verifichi.

Come mai? Grazie alla cosiddetta call margin. Vi spieghiamo di cosa si tratta illustrando il funzionamento del crypto margin trading. I passaggi sono i seguenti:

  • Il trader si avvale di una piattaforma di exchange per il trading Bitcoin.
  • Fornisce un deposito iniziale per poter aprire la propria posizione, detto margine iniziale o initial margin: un deposito che viene fornito a garanzia della propria posizione.
  • Per mantenere la posizione aperta il trader è necessario disponga di un importo specifico di capitale, definito margine di mantenimento o maintenance margin.

Questo è il funzionamento base del crypto margin trading. Entriamo ancora di più nei dettagli.

Cosa significa lungo o corto

 Ci sono diversi margini di leva, a seconda della piattaforma di exchange di cui si sceglie di avvalersi. La leva può essere indicata secondo diverse tipologie, infatti, in relazione alle regole specifiche del broker che fornisce il servizio di trading, inerenti anche gli importi e la leva massima, da utilizzare per ogni operazione. Leggerle con attenzione è indispensabile.

Il crypto margin trading può essere lungo o corto. Si parla infatti di Margin Trading Short e Margin Trading Long. Cosa significa? Ancora un attimo di pazienza, ve lo diciamo subito. Nel momento in cui si ha modo di aprire una posizione inerente la criptovaluta viene data la possibilità di scegliere tra lungo o corto, short o long.

Un Margin Trading Long implica l’adozione di una posizione lunga. Questa viene preferita da parte di quei trader che pensano che il prezzo del Bitcoin o di un’altra cripto aumenterà nel tempo.

E il Margin Trading Short? Funziona nel modo esattamente opposto: un trader che opta per una posizione corta considera che l’asset del Bitcoin o di qualsiasi altra criptovaluta tenderà a diminuire nel tempo di valore.

Alla base della scelta di una strategia long oppure short c’è la previsione, ma anche la vision personale, sull’andamento della criptovaluta. Le mosse da effettuare sono diverse a seconda che essa tenda ad aumentare o diminuire il proprio valore nel tempo.

C’è un minimo comun denominatore nelle due strategie: il fatto che in entrambi i casi la piattaforma di exchange trattiene sempre un margine a garanzia e rilascerà i profitti conseguiti. In caso di perdita superiore al margine a garanzia questo verrà trattenuto da parte del broker, il quale potrà avvalersi della facoltà di liquidare in maniera automatica la posizione. In questo caso si dice che viene raggiunto il liquidation price, ovvero il prezzo di liquidazione.

I vantaggi e gli svantaggi

 Vediamo i pro e i contro degli investimenti effettuati con il margin trading. Cominciamo dagli elementi a favore, ovvero:

  • Profitti anche importanti, quando si è impostata in maniera efficace la strategia.
  • Possibilità di accedere a un’ampia diversificazione delle posizioni.
  • Accesso immediato a più fondi.
  • Possibilità di apprendere la disciplina di trading.

E i fattori a sfavore del margin trading in crypto? Sono un po’ il rovescio della medaglia degli svantaggi e dipendono proprio dall’efficacia della strategia adottata. Se è vero che i profitti che si possono portare a casa sono notevoli, altrettanto lo sono le perdite: maggiori rispetto a quelle conseguite attraverso le altre soluzioni finanziarie.

Il denaro può essere perso rapidamente, complice la volatilità dei mercati. Si tratta, infatti, di negoziazioni ad alto rischio che richiedono una competenza di alto livello alla base. La formazione è continua, ma è anche vero che è imprescindibile avere già conoscenze alla partenza.

Investire col margin trading è sicuro?

 E arriviamo alla domanda forse più importante, ovvero: il margin trading è sicuro? Se da un lato è considerato comunemente come un mercato che presenta rischi da non sottovalutare, vista la volatilità e la giovane età delle criptovalute, compresi i Bitcoin (i primi a essere stati introdotti), dall’altro lato nel caso di un trader esperto le cose cambiano.

Una persona esperta e preparata, capace di instaurare strategie di gestione efficaci per quanto riguarda il rischio, potrà trarre dal margin trading opportunità degne di nota. Sostanzialmente, possiamo affermare che il crypto margin trading non è l’opzione ottimale per i trader alle prime armi.

I rischi ci sono e vanno contestualizzati, non presi sotto gamba; a mettere in guardia sono le stesse piattaforme di exchange. I profitti vanno conquistati, con questo tipo di soluzione, non sono garantiti. Valutando con consapevolezza non solo a cosa si va incontro con il margin trading ma anche la propria preparazione si potrà fare la scelta migliore. Tenendo presente che avere nervi saldi e capacità gestionali è indispensabile.

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