Fisco e Bitcoin: lo Stato può incassare fino a 1 miliardo nel 2024

Facebook
Twitter
LinkedIn

Fisco e Bitcoin: lo Stato può incassare fino a 1 miliardo nel 2024

Per la prima volta in Italia è stata normata la tassazione sulle criptoattività, concetto inserito nel Tuir. Allora, è il momento di fare un primo bilancio. E qualche previsione in termini di gettito aggiuntivo generato da questo nuovo balzello.

Gianluca Massini Rosati Presidente di Allcore S.p.A. per We-Wealth

Il via libera della SEC, che per anni aveva opposto una strenua resistenza all’ETF su Bitcoin, ha portato la criptovaluta definitivamente nell’arena della finanza tradizionale. Non più valuta anarchica alternativa, ma strumento di investimento ormai consacrato anche dall’autorità di vigilanza, mentre le grandi banche tradizionali da anni lo vendono ai propri clienti in varie forme.

A onore di cronaca va detto che da quando l’ETF è quotato, il Bitcoin ha perso oltre il 10% del proprio valore: ma probabilmente perché aveva già corso sull’attesa e successivamente ha preso fiato. Intanto, in Italia molti si stanno domandando come andrà il primo anno di raccolta erariale in seguito all’introduzione della legge di bilancio 2023.

Eppure, dei numeri sulla quantità di cripto circolanti nel nostro Paese esistono, anche grazie al monitoraggio di enti e società di consulenza che si occupano quotidianamente del mercato dei bitcoin. Uno di questi è l’OAM (Organismo Agenti e Mediatori), che ogni trimestre raccoglie le comunicazioni dei VASP (Virtual Asset Service Provider) da cui transano le operazioni dei clienti detentori di criptovalute. In base all’ultimo report pubblicato il 30 giugno del 2023, emerge che la somma delle criptovalute in mano agli italiani, a quella data, era pari a 1,23 miliardi di euro (120 milioni di euro in meno rispetto a tre mesi prima), per un totale di 895.291 soggetti tracciati di cui la quasi totalità sono persone fisiche, con una media di portafoglio pari a 1.377,41 euro.

La nuova normativa sulle cripto-attività

A marzo dello scorso anno, infatti, è stato inserito nel TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) l’obbligo per i detentori di criptovalute, alias Bitcoin e tutti i suoi simili, di portare in dichiarazione dei redditi questi valori, pagandoci le tasse.

Il 2024 è arrivato ed è tempo di previsioni e bilanci: quanto potrebbe entrare nelle casse dello Stato dalle tasse sulla compravendita di Bitcoin? La risposta non è affatto semplice, in quanto le criptovalute sono uno strumento relativamente giovane e sfuggente per chi ha studiato finanza, economia e diritto prima degli anni 2000 (il primo Bitcoin è arrivato sul mercato il 3 gennaio del 2009) e il Legislatore stesso ha faticato a cucirci attorno una normativa che fosse coerente.

Il possibile gettito fiscale

Il dato OAM è probabilmente sottostimato perché non considera tutte le criptovalute detenute nella DeFi o nei wallet non custodial. Tuttavia, in base ai dati OAM di giugno 2023, che parlano di 1,23 miliardi di euro di Bitcoin in portafoglio, e ipotizzando – come suggeriscono alcuni analisti del settore – che Bitcoin possa arrivare entro dicembre a valere 100.000 dollari, possiamo stimare che i portafogli degli italiani potrebbero arrivare a valere fino a 5 miliardi di euro. Se tutti vendessero, lo Stato potrebbe incassare oltre 1 miliardo di imposte.

Se consideriamo, invece, il prezzo attuale di Bitcoin, ovvero 42.000 dollari, il gettito fiscale dovuto alle imposte sul capital gain potrebbe aggirarsi intorno ai 300 milioni di euro. Per dare un termine di paragone, le imposte di bollo sul 2023 potrebbero generare un incasso per l’erario di circa 5 miliardi di euro. Un’altra imposta indiretta, come il tanto vituperato Canone Rai, ha portato nel 2022 a una raccolta di 1,4 miliardi di euro.

Insomma, un incasso aggiuntivo da non disprezzare, per quanto al momento solo potenziale.

Se possiedi più di 20.000€ in crypto e vuoi evitare la mano pesante da parte del fisco, prenota una consulenza gratuita con un nostro esperto.

 

Ultimi articoli

market cap crypto
fork bitcoin
tassazione criptovalute svizzera
ETF BITCOIN APPROVATI CRYPT&CO
Blockchain cos’è e come funziona
Pump and dump crypto
Tokenizzazione Immobiliare
Accettare pagamenti in cripto (1)
dichiarazione fiscale crypto
paypal lancia stablecoin

Get in touch

Scrivi qui la tua mail e fissa un appuntamento

it_ITIT

Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per potervi offrire la migliore esperienza d'uso possibile. Le informazioni contenute nei cookie vengono memorizzate nel browser dell'utente e svolgono funzioni quali il riconoscimento dell'utente quando torna sul nostro sito web e l'aiuto al nostro team per capire quali sezioni del sito web sono più interessanti e utili per l'utente.